Trattamenti termali: tutti i benefici della fangoterapia che non ti aspettavi

Impiegata per curare inestetismi e malesseri, la fangoterapia è l’ultima frontiera del benessere. Grazie all’applicazione di impacchi di fango (argilla + acqua termale) seguiti da un bagno e dalla seduta di massaggio è possibile riscaldare la zona della pelle con cui viene a contatto, provocando una sensazione di calore che genera una intensa reazione sudorale e rassodamento tessutale.

La fangoterapia si dimostra efficace per molti disturbi e svolge funzione disintossicante, rimineralizzante per l’organismo e antinfiammatoria su ossa, articolazioni e cartilagini, che ne traggono effetti positivi, molto utili per curare i reumatismi, l’artrite, l’artrosi e infiammazioni muscolari.

A seconda del tipo di fango utilizzato, si possono avere diverse applicazioni su problemi della pelle, come dermatite, eczema, psoriasi, di infiammazioni articolari, gotta e molto altre ancora. Generalmente i fanghi più utilizzati sono quelli anticellulite e vengono fatti con le alghe raccolte nei fondali marini e trattate secondo procedure che ne mantengono intatte le proprietà importanti come i sali minerali, capaci di incrementare gli scambi iono-osmotici e attivare il metabolismo delle cellule adipose, riattivando la circolazione e la microcircolazione, quindi ottimi alleati anche per combattere ritenzione idrica e vene varicose.

In conclusione si può dire che i fanghi svolgono un’azione drenante, analgesica e miorilassante, stimolante dei processi metabolici, e della resistenza verso agenti patogeni; aiutano a pulire e a disintossicare la pelle perché assorbono le tossine e scorie e ci restituiscono una cute levigata, morbida e purificata