I capelli mossi sono una di quelle soluzioni in grado di valorizzare la chioma e addolcire i tratti di chi le porta. Conoscere un metodo veloce e semplice per realizzare i capelli mossi per la vita di tutti i giorni sarebbe molto utile, soprattutto a chi ha scarsa praticità e poco tempo. Non volete utilizzare un arricciacapelli? Ecco allora come ottenere capelli mossi e onde naturali senza troppo sforzo.

  1. Con il fissante. La prima cosa da fare è lavare i capelli applicando pochissimo balsamo solo sulle lunghezze, pettinando i capelli solo con le dita o un pettine di legno a denti molto larghi e asciugandoli a testa in giù per avere più volume. Poi occorre dividere la chioma in 4 o 5 ciocche, su cui applicare un prodotto specifico per capelli mossi, massaggiandoli solo da metà lunghezza alle punte.
  2. Con una fascia. Indossare, prima di andare a letto, la fascia che solitamente si utilizza per tirare indietro i capelli mentre ci si trucca, posizionandola sulla fronte. Dividere poi l’intera chioma in ciocche più piccole e cominciare ad arrotolare il tutto intorno alla stoffa. Al risveglio basterà lavorare i capelli con le dita e un po’ di cera per avere dei boccoli in stile “riccioli d’oro”.
  3. Con i beccucci d’oca. Capelli ancora umidi su cui passare una mousse modellante, per poi fissarvi dei beccucci d’oca, prendendo ogni ciocca, girandola su tutta la sua lunghezza, dal basso verso l’alto e pinzandola sulla testa.
  4. Con i bigodini. Dividere la chioma in ciocche, tenendo presente che una ciocca piccola equivale ad un bigodino piccolo e un riccio stretto e viceversa. Arrotolare i capelli dalla punta alla radice, fissando con becchi d’oca. Asciugare, infine, il tutto con il phon.
  5. Con le trecce. Dormire con le trecce è una delle soluzioni più efficaci per avere delle onde naturali. È considerato il cosiddetto “rimedio della nonna”, con due, quattro o una decina di trecce prima di andare a dormire, ci si sveglierà con beach wave di grande impatto.
  6. Con la ciambella. Occorre procurarsi una di quelle ciambelle di spugna che si utilizzano per creare lo chignon. Con i capelli asciutti, occorre legarli in una coda alta da infilare nella ciambella. La coda andrà poi divisa in 2 ciocche, arrotolando la prima attorno alla ciambella, infilandola come se fosse un nastro. Ripetere la stessa cosa con l’altra ciocca.
  7. Con un calzino. È possibile utilizzare anche il classico gambaletto di nylon o lycra, tagliandone la punta e realizzando una coda di cavallo molto alta da inserire nel calzino. Arrotolare poi il calzino su sé stesso a partire dalle lunghezze, fino a formare il classico chignon attorcigliato.
  8. Con i torchon. Con i capelli appena lavati con shampoo e balsamo, tamponati leggermente e massaggiati con prodotti ad hoc per le pieghe mosse, basta asciugarli muovendoli con le dita delle mani, per eliminare l’eccesso di umidità, anche se non in modo completo. Dividendo poi la chioma in ciocche e attorcigliandole su sé stesse, basterà poi fissarle sulla testa, lasciandola asciugare all’aria o con un diffusore.