C’è chi sostiene che l’abbronzatura esagerata sia passata di moda, ma in molte non sanno rinunciare all’effetto illuminante e anche snellente che la doratura dell’abbronzatura è capace di regalare.

Purtroppo, le possibilità di abbronzarsi bene dipendono dal fototipo di ogni persona. Così c’è chi si abbronza dopo una sola giornata di sole e chi, invece… si brucia non appena mette piede fuori dall’ombrellone!

Una doratura leggera sta bene un po’ a tutte, soprattutto a chi ha un sottotono di pelle caldo. Ma chi possiede una carnagione molto chiara e non riesce mai ad abbronzarsi, come può fare?  Ecco 5 trucchi per avere un incarnato più colorito, luminoso e dorato.

  • La cura della pelle. Quando iniziate a prendere il sole è importante ricordarvi di esfoliare la pelle ogni tanto. Si può pensare che lo scrub attenui l’abbronzatura, ma asportare le cellule morte superficiali, può rivelarsi utile per illuminare e rinvigorire la pelle. L’importante è che si tratti di un’azione delicata e non troppo frequente. Anche idratare viso e corpo in maniera costante può aiutarvi a far percepire meglio l’abbronzatura. Sarà quindi utile utilizzare oli per il viso e il corpo e applicare un fattore di protezione sotto il trucco, in modo da ottenere una doratura uniforme e più duratura per il viso.
  • Il make-up. Più che scegliere una terra scura per coprire un incarnato chiari, è consigliabile uniformare la pelle con un fondotinta minerale, magari dello stesso tono o di mezzo tono più scuro della pelle, spennellando anche su collo e decolleté con un pennello grosso e pieno come il kabuki, in grado di dare un effetto soft e naturale. dopo aver uniformato l’incarnato, dovrete passare a creare i punti luce e le ombre, fondamentali per ricreare un effetto “baciata dal sole”. Con una terra poco più scura del colore di pelle, vi basterà poi spennellare fronte, naso e zigomi, facendoli sembrare come se fossero stati appena scuriti dal sole e applicare, picchiettando, un illuminante in versione crema, tra zigomi e lati occhi, su dorso naso e al centro del mento. L’ultimo tocco è quello di aggiungere, al centro delle guance, un pizzico di blush rosa o pesca, utile a far sembrare l’abbronzatura naturale e piacevole.
  • I colori. Il colore di abbigliamento che accentua di più l’abbronzatura è, ovviamente, il bianco insieme a colori neutri e chiari, come sabbia e toni pastello. La sfumatura di bianco andrà scelta in base alla vostra pelle. Ad esempio, le pelli sottotono freddo rendono meglio se accostate a un bianco ottico o bianco ghiaccio, mentre i sottotoni caldi sono valorizzati da bianchi cremosi o avorio. Funzionano bene anche le tonalità del rosa, sia calde che fredde, sempre secondo la regola del rosa caldo per sottotono caldo e del rosa freddo per sottotono freddo. E poi è sempre possibile puntare su colori accesi e luminosi, come il verde lime o il giallo.
  • Lo smalto. Dopo aver intensificato il viso, non dimenticate di curare anche avambracci e mani, fondamentali per uniformare il colore della pelle e dare un’immagine uniforme di sé. Per far risaltare ulteriormente l’abbronzatura, per le mani scegliete smalti color latte, cipria o rosa chiaro, che staccano con la pelle e la fanno percepire più scura. Per rifinire il look puntate su un anello luminoso con Swarovski o con un colore come lo smeraldo, il corallo o il turchese.
  • Il balayage. Non è necessario diventiate completamente bionde, vi basta solo qualche tocco di luce sulle lunghezze, ricreando un effetto di capelli schiariti dal sole, illuminando il viso ed esaltandone la doratura. Ovviamente, l’effetto deve essere molto naturale e la gradazione della schiaritura va calibrata bene con la radice dei capelli. Ad esempio, capelli scuri con punte molto chiare rischiano di sembrare artificiose, quindi è meglio lavorare di tono su tono, anche perché il mare li schiarirà ulteriormente.