Si dice che una donna che si taglia i capelli è in procinto di cambiare la propria vita, ma anche il cambio di colore dei capelli è un segno di rinnovamento. Sta tutto nel capire quale colore ci può valorizzare e quale, invece, ci può penalizzare.

Ecco 5 cose da sapere prima di cambiare colore.

  • Tipologia delle tinte e manutenzione. Esistono 4 tipologie principali di prodotti per la tintura: naturali, a base di terre tintorie, tinte ad acqua e tinte con e senza ammoniaca. Quella naturale è la più adatta per coprire i primi capelli bianchi e dura circa un mese e mezzo, mentre le altre, che hanno una copertura maggiore, durano dai 25 ai 30 giorni. Le tinte a base di terre tintorie e le semipermanenti sono le meno invasive, ma anche le meno indicate a coprire i capelli bianchi.
  • Scegliere il colore dei capelli in base alla carnagione. Non bisogna solo guardare ai colori di tendenza, ma bisogna considerare anche il tipo di incarnato e il colore degli occhi. Le pelli olivastre e gli occhi scuri supportano bene i castani intensi e il nero, ma anche un biondo freddo o platino. Le carnagioni chiare e gli occhi chiari, paradossalmente, potrebbero essere rese scialbe dal biondo, portando a preferire un colore più intenso o un ramato.
  • Abbinare al taglio di capelli. Va considerato che il colore giusto può cambiare la percezione di un taglio, sia in meglio che in peggio. Portare un taglio pieno e pari si presta più a un colore intenso in grado di dare più corpo al taglio. Un taglio scalato, invece, richiederà vengano schiarite alcune zone, mettendo in risalto la scalatura e ottenendo un movimento.
  • Tagliare periodicamente i capelli tinti per mantenerli sani. Si possono presentare due situazioni, quella di avere un taglio che, per restare perfetto, richiede l’intervento del parrucchiere mediamente ogni mese e mezzo, o quella di avere un taglio scalato medio, su cui intervenire almeno per spuntarlo ogni 3 mesi. In entrambi i casi lo scopo è evitare che il taglio appaia sottotono e che i capelli si mantengano sani e curati.
  • Mantenere il colore a casa. Se è vero che la colorazione conviene farla fare sempre a un professionista, è anche vero che essa va mantenuta corposa e lucida fino alla seduta successiva. Per questo è quasi obbligatorio adottare una strategia di nutrimento dei capelli, con dei prodotti come maschere e oli ristrutturanti. Nei casi di tinta intensa, ad esempio, si può inserire nella maschera utilizzata dopo lo shampoo, qualche goccia del colore utilizzato dal parrucchiere, per mantenerlo sempre vivo.